I cani nostri alleati nella seduzione d’affetto

Sono molte le persone che mi hanno raccontato di aver fatto amicizia tramite tenerezze che i cani hanno veicolato verso  all’altro.

I cani sono gli animali domestici sempre più amati in quasi tutto il mondo, ma in particolare nei Paesi occidentali. Sono compiute ancora alcune atrocità nei loro confronti e mi riferisco a certi esperimenti illegali e agli abbandoni quando il proprietario, sarebbe meglio chiamarlo, presunto genitore, se ne vuole invece liberare.

Questo tipo di genitore, quando si comporta in modo così disumano, dimostra di avere capacità d’identificazione verso l’altro quasi inesistenti, non solo verso gli animali, ma spesso suppongo, anche verso gli esseri umani.

Le emozioni che si muovono così poco in quei soggetti che abbandonano in campagna i cani, sono inibite probabilmente perché il soggetto ne ha paura e preferiscono non sentire, né avere pietà, cosicché si potrebbe dedurre che l’introspezione di queste persone sia ridotta veramente al minimo. Le  fantasie di questi inariditi di emozioni rievocanoo tempi del passato durante i quali le bestie erano solo bestie, che dovevano o essere mangiate o servirci a qualcosa.

Il rispetto per gli animali non si conosceva affatto.

Purtroppo anche oggi in Paesi civili non si conosce abbastanza questo rispetto, ma non desidero fare del proselitismo a favore degli animali più di tanto per non innescare un discorso animalistico, vegetariano,vegano troppo complesso e non toppo gradito a chi legge. Per questo mi limito ai nostri cani, animali domestici per eccellenza.

L’adozione di un cane, cucciolo o no, avviene per acquisto, per regalo, o per prelievo da associazioni che se ne curano con affetto.

In ogni caso, i cani che sono amati dai loro possesori-genitori sono quasi sempre una fonte di attrazione anche per le persone che ci circondano, alcune delle quali esprimendo un complimento verso l’animale ottengono di socializzare con il proprietario.

Come si sa da cosa nasce cosa e la socializzazione non è quasi mai un male.

Alcuni cani provano una spontanea simpatia per alcune singole persone e senza il permesso del proprietario vanno a scovare proprio quell’uomo e donna che risulta piacevole per fare a lui/lei le feste.

Ogni seduzione misurata può essere un arricchimento che valorizza noi stessi.

In un’epoca di cambiamento assai difficile durante la quale siamo circondati da povertà, migrazione. terrorismo di colore nero distruttivo, minacce da un clima distruttivo e portatore di malattie nuove per l’Occidente, di mutazioni genetiche, considero l’affetto spontaneo, non mutevole dei cani, un modello spontaneo che ci riempie di consolazione verso i valori della costruttivi e di solidarietà umana.

Nel passaggio al 2016, auguro la valorizzazione delle emozioni che non sono nemiche della razionalità , ma al contrario permettono una volta riconosciute,

di temperare quasi sempre quelle distruttive e di favorire la coscienza e razionalità stessa.

Roberto Pani
Specialista e professore di Psicologia Clinica e Psicopatologia
Alma Mater Sudiorum Università di Bologna,
Psicoterapeuta e Psicoanalista

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