Coesistere con una persona musona

L’introversione non equivale a timidezza. La persona, cosi detta timida, teme di esporsi, e percepisce come se uno o più interlocutori interiorizzati che lo esamina costantemente e verso i quali egli si sente in soggezione. Infatti, la persona timida non può quasi mai essere protagonista di una scena, assumersi la responsabilità di essere lui stesso che allo scoperto, compie certe azioni. La persona timida è prevaricata da un comportamento infantile che lo lega al suo passato, ma che non corrisponde a tutto il resto della sua personalità.

Parliamo solo di persone adulte e sappiamo che queste persone possono brillare per molte doti e virtù, ma normalmente, la parte insicura viene prima di quelle parti di Sé che potrebbero offrirgli di per sé una buona sicurezza e ottenere anche di far bella figura di fronte gli altri.

La persona introversa soffre invece di un eccessivo senso d’autosufficienza: è possibile che sia in realtà autosufficiente, ma non autonomo, ma queste persone hanno bisogno di credere in entrambe le prerogative. Dal punto di vista psicologico, l’autonomia, a differenza dell’autosufficienza, è un acquisto interiore e maturativo che richiede molta elaborazione Certo che in pratica sanno fare un sacco di operazioni di fatto che sostengono le loro convinzioni e anche ambizioni. Amano di solito le scienze esatte come la matematica che si rivela in molti casi una sorella indispensabile che sempre aiuta e conferma la loro autosufficienza. L’indipendenza che ne ricavano si basa molto spesso sul positivismo e il pragmatismo, filosofia attraverso la quale percepiscono il mondo.

Normalmente non cercano l’interazione sociale, seppure gli introversi non siano appunto timidi e se da altri amici sono introdotti a nuovi conoscenti, gli introversi sanno socializzare, seppur si esprimono con poche parole e poche concrete convinzioni, ma senza tirarsi mai indietro. Non soffrono di senso d’inferiorità, ma caso mai di superiorità. Le loro convinzioni sono di solito ferme e quasi certezze. Cambiano idea con difficoltà e tutto sommato in forza di queste convinzioni possono a lungo vivere per conto proprio. Sono un po’ egocentrici in se stessi e anche vivono in un Self narcisistico moderato.

Vivono in santa pace, con i loro Hobbies, non soffrono facilmente di solitudine, si divertono con compiti manuali considerati come giochi intelligenti, come il fai da te, nel costruire mobili ecc.

Per questo si compiacciono di se stessi, cioè per essersi dimostrati bravi e acuti nell’aver scoperto le modalità per riuscire in un compito cognitivamente intelligente.

Sono persone sincere, del resto gli introversi non vedono per quale motivo dovrebbero mentire, visto che in genere, godono di una certa forte autostima.

Non si demoralizzano facilmente di fronte ai loro insuccessi per via dell’autostima che, quasi sempre, li sostiene.

Vivere con una persona introversa significa aspettarsi molti silenzi durante la quotidianità, preveder poche comunicazioni a meno che, non siano necessarie. Vi saranno pochi sorrisi, solo per particolari motivi. Il silenzio è considerato rispetto verso l’altro, ma anche poca voglia di parlare se non necessario per non disturbare il partner o se stessi.

Il partner deve aspettarsi dall’introverso che i fatti contino più delle parole, che i litigi siano inutili perché si perde tempo che non risolve il problema. Se una persona ha idee e pensa diversamente da te, sarebbe inutile lottare per fargli cambiare idea.

In altre parole, una persona introversa non ama mettere in discussione, rimane colpita/o dalle prove pratiche, sia empiriche, sia tecnico-scientifiche.

Di solito le persone introverse non amano uscire quando non è necessario, andare al cinema, vedere gente. Amano leggere, ascoltare la radio e eventualmente praticare uno sport.

In compenso, le persone introverse sono persone che si affezionano al partner , sanno mantenere una notevole coerenza e un comportamento positivo.

Non amano tradire, le loro passioni sono contenute a volte trattenute. La sessualità può essere moderata, ma si mantiene con frequenza costante.

Si può comprendere come le persone estroverse che sono anche un po’ romantiche e fantasiose, colorite, creative incontrino diverse difficoltà con le persone introverse.

A volte nasce una buona reciproca compensazione.

Roberto Pani
Specialista e professore di Psicologia Clinica e Psicopatologia
Alma Mater Sudiorum Università di Bologna,
Psicoterapeuta e Psicoanalista

One thought on “Coesistere con una persona musona

  1. L’immagine che accompagna il post mi ha ricordato un racconto vacanziero di una coppia di amici di famiglia, che da anni però è giunta a separarsi.

    Lui in particolare penso possa dirsi introverso, l’esempio tra i molti, solendo viaggiare, riguarda l’arrivo presso una località greca durante un caldo pomeriggio estivo : per vedere meglio il panorama, ma solo e lontano da correnti d’aria fastidiose, aveva preferito la cabina telefonica poco distante l’automobile, fornendosi di cannocchiale, con grande sorpresa di lei.

    E’ una persona che spesso infarcisce di citazioni dotte il suo discorso, affezionato rigidamente al proprio modo di pensare e costruisce una quantità di maschere legate ai suoi percorsi di studio, lei è l’opposto, però, forse, c’è stato per un lungo periodo il bisogno poi fallito di compensarsi, perchè la voce del bisogno era molto più pregnante del desiderio?

    Raffaella

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