Si può oggi ancora parlare di tradimento?

Mi sembra che la tendenza di molti giovani, donne e uomini sia quella di consumare storie amorose, senza che ci sia un orientamento con un minimo progetto.

I tradimenti veri e propri che sono avvenuti nella nostra società da sempre, ma i costumi stanno cambiando.

Il tradimento all’interno di una coppia significa che esisteva e ancora esiste un patto-contratto all’interno della coppia a seconda della situazione di convivenza o di regime matrimoniale, con o senza figli.

Il presupposto del patto prevede una fedeltà basata su un amore che implica un certo grado di appartenenza reciproca e di gelosia se tale appartenenza viene violata con un’altra o più persone.

Comunque poche persone nella coppia, mi sembra, che siano immuni dall’infedeltà da che mondo e mondo é libero e la società non perseguitata.

Violare il patto di fedeltà implica dolore, a volte sconvolgimento psichico da parte di chi lo subisce, ma forse anche un po’ di colpa e angoscia da parte di chi lo agisce.

Si attivano meccanismi psichici che spesso implicano vendetta, rottura del rapporto, divorzio.

L’epoca del web sex, del cyber sex e delle dipendenze psicopatologiche e virtuali hanno allargato il fenomeno.

Non so se i viaggi molto più frequenti di un tempo, gli stessi film che propongono materiale scenico sempre meno censurato di un tempo contribuiscano alla diffusioni di modelli di costume e quanto .

Il web usato continuamente che ci permette di accedere a immagini e a costumi di personaggi dello spettacolo che a volte mettono in scena nuove storie con amanti: queste storie sono in buona parte reali, ma il rilancio per ottenere l’attenzione dei lettori e in generale dei media possono creare modelli di situazioni di costume nella gente comune che si diffondono rapidamente.

L’etica nei rapporti amorosi è cambiata e cambia continuamente rendendo la coppia anche omosessuale meno stabile.

La torre di Babele del mondo globalizzato può indurre la gente verso maggiori incontri e conoscenza, ma anche a potenziale mescolanza di lingue e di corpi, miscugli di culture, intrecci di punti di vista morali.

Nei fatti la coppia è da molto tempo in generale considerata dalla gente assai meno sacrale.

Non è più un valore, un punto fermo, poiché non appena certi piccoli problemi di carattere o aspetti che riguardano la soggettiva filosofia di vita emergono, una seconda voce al tuo interno, ti suggerisce: non è l’uomo per me, non è la donna per me, meglio divorziare !

Con il passare del tempo, in particolare gli uomini, ma anche le donne considerando la situazione economica piuttosto precaria in Europa, ma in particolare in Italia.

I costi di un divorzio rispetto al dover cedere parte dei propri beni, eventuali assegni di mantenimento, hanno lentamente indotto i giovani in particolare, ma anche di mezza età, a destutozionalizzare  il valore della coppia intesa per durare  per l’eternità.

Donne e uomini sono arrivati a concepire la tendenza a incontrarsi per puro piacere e curiosità di conquista.

Significa che una ragazza mi attrae, un uomo mi affascina, e così non mi pongo troppi problemi etici di avere una storia con lui o con lei, senza mai parlare di veri progetti di convivenza o se mai la convivenza può essere solo una piacevole esperienza sinché dura.

Un po’ ci si illude, ma il dolore che segue alla crisi del rapporto che spesso si presenta non appena si avverte una certa dipendenza reciproca, può essere lenito dalla consapevolezza del patto stipulato all’insegna della reciproca libertà e autonomia, ora e sempre.

Negli ultimi vent’anni mi sembra che i rapporti interpersonali siano radicalmente cambiati in tal modo.

Pertanto i tradimenti, le infedeltà di un tempo, pur continuando a essere attuate nella tradizione, sembrano un giovamento morale per la coppia.

Vuol significare che la coppia continua ad esistere, pur spesso malconcia perché avere altri partner contemporaneamente, magari non proprio alla luce del sole è implicito. Se incontro un uomo o una donna più promettente perché evitare l’esperienza? Non si sa mai potrebbe nascere una storia più interssante. E l’età conta solo per la donna se desidera figli, ma quante donne non li desiderano?

Troppo impegno, troppi soldi, rischi di sbagliare l’educazione, di assumersi tante responsabilità di gestione in un mondo quasi senza lavoro, e con l’aggiunta della tossicodipendenza e criminalità?

Sembra che il rapporto tra i giovani sia interpretato secondo la nuova filosofia di vita che ho appena descritto, la coppia esiste a metà.

Le persone molto giovani o di mezza età sembra che immaginino di vivere tutta la vita secondo il principio e le osservazioni del filosofo greco di Efeso Eraclito che sosteneva nel 500 avanti Cristo:. non ci si può bagnare nella stessa acqua di un fiume più di una volta, oppure nulla è più stabile e permanente che il cambiamento.

Il sesso è sano, salvo che non imbrogli in malattie infettive, quindi cambiare fa bene alla salute, tanto a qualunque età, non si rimarrà mai soli– affermano alcune persone impavide!

Il significato dell’infedeltà è dunque mutato:

Oggi sembra in molti casi  importante conoscersi e trovare il meglio che si nasconde in ciascuno di noi, anche se c’è qualche rischio, io direi parecchi rischi d’imbattersi in una persona disturbata e anche pericolosa: i mezzi di conoscenza esistono, ma sappiamo usarli?

Tradire sembra aver perso il suo senso tradizionale.

Prendiamo il meglio che la vita può offrirci conoscendo e avendo varie interazioni che fanno bene alla salute finché durano e accettiamo qualche frustrazione se viene con il piacere del bello e dell’affascinante!

Anche questa filosofia ha un suo senso. Speriamo funzioni?!

Roberto Pani
Specialista e professore di Psicologia Clinica e Psicopatologia
Alma Mater Sudiorum Università di Bologna,
Psicoterapeuta e Psicoanalista
__________________________________________

E tu come la pensi? Scrivimi un commento o una domanda sull'articolo...

Rispondi