Le possibili concordanze che tengono in piedi una coppia

Spesso frequentando alcune coppie di amici, ci domandiamo cosa li unisca? Poiché sembra che abbiano ben poco in comune.

Invece, ci sbagliamo.

Cosa tiene insieme una coppia? La passione, l’amore ? Certo che é sempre al primo posto!  Una magia che contiene tanti aspetti.

Intendo parlare di ciò che unisce e non di ciò che rende la coppia felice, ma soltanto di ciò che permette che la coppia non si rompa.

Un uomo e una donna, come anche due omosessuali, si possono piacere e attrarre più o meno fortemente.

La chimica, l’olfatto induce a desiderarsi come in odo magico. Gli studi su questo argomento lo confermano, anche se l’olfatto è assai ridotto negli esseri umani rispetto ad un tempo, quando assomigliava a quello di certi animali il cui odore anticipava di molto la vista e la visualizzazione di qualunque cosa.

Il modo di amarsi fisicamente è un elemento importante, anche se la libido non è eterna.

Può portare a essere genitori, ma non necessariamente!

L’essere genitori fa dei due una coppia genitoriale che, magari funziona molto bene pur non avendo nient’altro che soddisfa e che li unisce. Questa buona complicità offre molte soddisfazioni alla coppia.

Molte coppie stanno assieme per il loro stato sociale: hanno una bella casa, godono di un buon lavoro redditizio, indossano vesti ti costosi, guidano auto di lusso, si permettono diverse proprietà, insomma si permettono una vita agiata e ciò senza nient’altro di positivo tra i due, calma gli animi e mantiene unita la coppia.

La ricchezza in denaro vera e propria è un ingrediente che tiene unite molte coppie: la cosi detta sistemazione sicura non fa vedere nient’altro che non funzioni in coppia: la ricchezza in denaro è l’unico elemento positivo che conta!

Due persone in una coppia possono affezionarsi e volersi piuttosto bene, perchè si sono affezionati come fratelli e sorelle: litigano spesso, ma nessuno rinuncerebbe alla presenza dell’altro nella stessa casa.

Hanno idee diverse non condividono lo stesso stile di vita, ma l’affetto fraterno è sufficiente per rimanere insieme.

In una coppia accade che i due protagonisti si stimino molto. Lui è un’intellettuale e si occupa di dare un contributo al pensiero politico, mentre lei insegna letteratura moderna all’Università della città.

Questo scambio di idee, di pensieri, di intuizioni rende la loro vita sufficientemente unita, anche se tra loro non si scambia sesso, non hanno figli, l’affetto fisico è tenuto lontano in tutti i modi, si è razionali e al massimo, si scambiano favori riguardo all’amministrazione della casa.

Ci sono coppie che trovano in comune lo sport. Tra loro non c’è altro che moto fisico.

Si compiacciono di esser in grande forma e si studiano vicendevolmente per controllare il loro aspetto, il loro peso, la tonicità dei muscoli e di essere in buona salute: nulla altro!

La religione è un altro elemento che può unire molto. La fede fa miracoli!

Due persone che sono molto religiose e che condividono la stessa fede potrebbero stare assieme non solo come fratelli e sorelle, ma con il fervore e l’apprezzamento che si basa su una grande condivisione che è sublime ed eccelsa.

Loro godono di questo grande privilegio e di nient’altro. Hanno scelto di non avere figli per sottrarli eventualmente dai peccati del mondo.

Ci sono persone che sono molto belle: sono molto vanitose e si comprendono reciprocamente trovando nel loro aspetto estetico una grande reciproca complicità. Quando escono insieme si sento superiori alla gente comune e ciò genera orgoglio di se stessi e per questo, non chiedono altro, perché così si sentono esistenti.

Al contrario, ci sono persone che hanno problemi estetici: sono moto bassi di statura con qualche difetto in più che non vale la pena descrivere, ma che tuttavia è rilevante.

Questo fa coppia e genera una certa consapevolezza di essere stati fortunati ad essersi incontrati, per cui hanno deciso di non fare figli, anche perché spesso non possono, e di non lasciarsi più.

Roberto Pani
Specialista e professore di Psicologia Clinica e Psicopatologia
Alma Mater Sudiorum Università di Bologna,
Psicoterapeuta e Psicoanalista
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