Pannelli solari

Sembra che convenga istallare l’impianto fotovoltaico ovunque si possa al fine di risparmiare denaro, salute perché il carbone ormai quasi decaduto, ma il petrolio, che brucia inquina da sempre a dismisura.

L’aspetto più importante che mi sembra ci possa interessare, oltre alle bollette alle quali ogni famiglia deve ottemperare riguarda l’inquinamento.

Pensiamo alla situazione climatica della nostra epoca.

L’anidride carbonica sta tappando sempre di più il nostro cielo.

I Paesi più poveri e molto abitati demograficamente non sembra che siano disposti a fare tanti sacrifici per ridurre i consumi energetici, specialmente quelli che per povertà hanno dovuto consumare di meno in passato.

Non solo i Paesi più poveri, ma anche i Paesi ricchi, pur mostrando di essere più sensibili al grave problema e prendere qualche non rigoroso provvedimento, non possono correre più di tanto, mentre il clima peggiora vistosamente di anno in anno.

Tempeste tropicali sono la conseguenza dell’assorbimento di umidità a causa dell’accresciuto calore e di tante nubi condensate dall’acqua evaporata circolano  rapidamente nel cielo.

Caldo e freddo aumentano le tempeste di vento.

Venti gelidi e anche caldi  si scontrano nel cielo dando luogo a un’atmosfera irregolare  sviluppando uragani e naufragi distruttivi le terre, spesso con grandine devastante.

Molte desertificazioni di territori floridi e vitali rischiano di deprivarci di pezzi di natura dove crescono ora alberi e piante vegetali importanti per l’alimentazione.

La cultura del risparmio, pur diffondendosi, richiederà per tutti noi molti anni e noi tutti siamo nel nostro pianeta ormai agli sgoccioli, in quanto l’inquinamento avanza sempre più velocemente del previsto e la natura per l’effetto serra, conseguente ai filtri dell’atmosfera, riscalda sempre più i territori.

I ghiacciai si sciolgono e sono già dimezzati e aumentano l’acqua che si aggiunge a quella degli oceani.

Gli oceani oltre ad aumentare le acque sempre più calde potrebbero sommergere lentamente in futuro qualche isola e territorio per l’effetto serra.

Gli scienziati prevedono che se la situazione si mantiene a questo ritmo di devastazione, non solo le isole dell’arcipelago indonesiano, ma la stessa nostra Venezia sarà prima o poi sott’acqua.

Il circolo vizioso sembra inarrestabile!

Per queste ragioni che non sono certo un mistero per nessuno, i pannelli solari insieme a tanti stratagemmi anti inquinanti, potrebbero dare una mano, specialmente se in tutto il mondo gradatamente si potesse usufruirne.

In Italia sembra che lo Stato aiuti non poco a istallare pannelli fotovoltaici e che il loro costo diminuisca di per sé di anno in anno.

Se pensiamo che molti edifici debbono ricorrere alla restaurazione  dei tetti delle varie case perché le coperture sono consumate o danneggiate dagli anni, perché non pensare a sostituire i coppi con un tipo d’investimento come i pannelli solari?

Senza retorica il sole non costa niente ed è una risorsa fantastica della vita se usata bene.

I pannelli solari sono oggi costruiti sempre più potenti e con batteria per quando il sole non illumina più il giorno.

Forse un tetto anche grande e tutt’intero non costerebbe in modo relativo tanto denaro.

Certo che bisogna informarsi con cautela.

Avrei fiducia in alcuni ingegneri e architetti del settore che potrebbero disegnare con eleganza e colore  coperture tettoniche di bell’aspetto.

Certo gli edifici antichi e storici dovrebbero adottare altre soluzioni.

Scusate se mi è venuto in mente questo pensiero in vacanza, fra l’altro, ultra conosciuto e per niente originale!

Roberto Pani
Specialista e professore di Psicologia Clinica e Psicopatologia
Alma Mater Sudiorum Università di Bologna,
Psicoterapeuta e Psicoanalista
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