La regressione in analisi

Ai tempi S. Freud la regressione in psicoanalisi era intesa come necessaria perché permetteva al paziente di accedere alle parti inconsce che la mente razionale controllava e inibiva. In altre parole, il lavoro analitico doveva consentire l’ascolto del vissuto profondo-inconscio e non dare troppa importanza al pensiero secondario- razionale. Ritendo …

La televisione italiana ottiene voti alti

I giornalisti politici sembrano molto preparati e i loro dibattiti sono dei veri e propri spettacoli per il pubblico interessato ai soggetti politici. Una mia critica: assomigliano però a partite di calcio. Perché i tecnicismi sono tanti e solo esperti riescono a capirli e a seguirli? Sono in programmazione storie …

La frustrazione da lavoro si chiama burnout

Molti giovani sono consumati dal lavoro, non tanto perché le ore di impegno in ufficio o in fabbrica siano tante, ma perché incontrano difficoltà psicologiche insormontabili nello stesso ambiente. Molti giovani sognano di lavorare per essere indipendenti. Alcuni prendono un diploma professionale o si laureano, studiano con passione convinzione per …

Sessualità femminile problematica

Molti uomini lamentano di aver difficoltà nell’ avere rapporti sessuali con la loro partner per mancanza di desiderio sessuale da parte di queste compagne. Naturalmente ciò potrebbe accadere perché alcune donne appartenenti alla cultura di un certo passato si sono sempre considerate sia pie, sia inibite. La cultura di diversi …

Le epoche soggettive

Intendo con questo termine una situazione di vissuto di vita psichica soggettiva e individuale caratterizzata da stimoli-guida come la musica di quel tempo che accompagnava quel periodo, certe canzoni, certi balli, ecc.. Quell’epoca includeva le frequentazioni di alcune persone che sarebbero rimaste nella nostra memoria, nei nostri affetti, nei nostri …

La sindrome di Stendhal

Questa sindrome a parere di esperti può provocare, anziché piacere di fronte a tanta bellezza offerta da meraviglie pittoriche, un serio malessere. Viene denominata anche sindrome di Firenze, (o anche di Gerusalemme) perché le città contengono talmente tante bellezze artistiche da provocare in molta gente sensibile sintomi devastanti. Voi ci …

Ti è antipatica la matematica?

E’ noto da sempre che l’ansia della matematica sia percepita ambivalentemente dai ragazzi di scuola, e anche ai grandi, con sensazioni di tensione e ansia che interferisce nell’uso dei numeri e la risoluzione di problemi matematici nella vita quotidiana e in situazioni accademiche. Molti ricercatori hanno poi cercato di capire …

Nocebo

Il placebo è sinonimo di suggestione benefica, nel senso che pur non funzionando sempre in tutti i pazienti, può utilizzare in alcuni qualche risorse vitale, cioè neurotrasmettitori che nell’organismo del soggetto possono migliorare in lui certi sintomi che riguardano il dolore di cui il paziente soffre. Per esempio egli può …

Psicologia evolutiva dell’invecchiamento

Nel 2014, secondo le ricerche di Eurostat, l’aspettativa di vita alla nascita di una donna ha raggiunto gli 83.6 anni, mentre quella di un uomo i 78.1 anni. Consideriamo che nel 1900, in occidente, donne e uomini vivevano all’incirca fino a, rispettivamente, 48 e 45 anni. Il processo di invecchiamento …

Il transfert in psicoanalisi non è l’unico fattore psicoterapico

Dopo il 1885-6 Freud, reduce dalla Salpetriere di Parigi e dal grande medico, maestro del metodo ipnotico, Charcot, convinse Breuer a superare l’uso dello stesso metodo ipnotico, sostituendolo con quello catartico o abreativo per curare le severe patologie isteriche di quei tempi. Quest’ultimo metodo consisteva nella cura del raccontarsi, talking …