Tag: <span>L’anomia non deve spaventare perché riguarda l’attenzione che si rivolge all’essenza psicologica della persona e non al suo nome che è solo un rivestimento senza senso</span>

Non ricordare i nomi: il cervello preferisce il senso delle cose ai numeri, ai codici e ai nomi delle persone

I nomi, infatti, sono elementi piuttosto arbitrari: non contengono un significato intrinseco, sonoro e colorito. Sentir pronunciare Giovanni, Maria, Stefano, oppure Bianchi o Rossi, non evoca in modo automatico un contenuto significativo; si tratta di un suono che, al suo apparire, ridonda in noi anonimo, una sorta di etichetta convenzionale …

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